Ossigeno Ozonoterapia

…in linea con la mia filosofia di medicina ho scelto di utilizzare ozono e ossigeno come uniche sostanze medicali per i trattamenti eseguiti in quanto realmente naturali…

Ossigeno Ozonoterapia: è una tecnica praticata in tutto il mondo da decenni sostenuta da sempre più numerose pubblicazioni scientifiche che utilizza una miscela di Ossigeno e Ozono (GAS MEDICALE ottenuto dall’ossigeno). La sua applicazione produce una serie di reazioni nelle cellule del paziente con la produzione di antiossidanti e di altre molecole ad attività antidolorifica e antinfiammatoria endogene. È una tecnica in grado di ripristinare il corretto funzionamento delle cellule e di contrastare lo stress ossidativo alla base di molte malattie croniche.

Diventata famosa prevalentemente per il trattamento di patologie osteo-articolari, muscolari, tendinee e neurologiche acute e croniche (es. artrosi, malattie reumatologiche, fibromialgia…) per via degli effetti antinfiammatori, decontratturanti e antidolorifici.

In virtù delle sue proprietà antivirali, antimicotiche e antibatteriche può essere utilizzato in medicina nella terapia sistemica e locale di malattie infettive (cistiti, candida, polmoniti…). Interessante e quanto mai attuale la crescente letteratura reperibile nel web in merito alle applicazioni dell’ossigeno-ozono nella cura di infezioni da coronavirus (Sars-cov-2).

Tutte le patologie ad eziologia vascolare beneficiano di questa terapia. Modificando l’elasticità di parete dei globuli rossi, questa terapia permette la migliore ossigenazione e circolazione sanguigna di qualsiasi distretto corporeo con miglioramento di ossigenazione periferica e degli organi (problemi circolatori, prevenzione e cura di ischemia miocardica, encefalopatie su base vascolare, ulcere cutanee su base vascolare/infettiva/diabetica…).

Migliorando l’ossigenazione sistemica e incrementando così i processi metabolici ha influenza nel trattamento di sindrome da affaticamento cronico, riabilitazione durante periodi di convalescenza e nel miglioramento delle prestazioni fisiche e sportive (l’effetto di alcune vie di somministrazione di questa terapia è talmente significativo da rendere tali vie vietate in sportivi agonisti in quanto risulterebbe doping…tutto questo soltanto grazie alle proprietà dell’ossigeno, senza farmaci e senza alcuna controindicazione medica!).

In medicina estetica viene utilizzato nel trattamento della cellulite e nel ringiovanimento del viso.

I protocolli, le strumentazioni e materiali utilizzati sono tutti certificati, autorizzati dalla Sioot (società italiana di ossigeno ozono terapia) e approvati dal Ministero della Salute.

VIE DI SOMMINISTRAZIONE
Grande autoemoinfusione: si prelevano circa 150 cc di sangue dalla classica vena del braccio (quella,che viene utilizzata solitamente per i prelievi ematici). Il sangue viene raccolto in una sacca certificata che non produce sostanze tossiche a contatto con l’ozono. Senza mai rimuovere l’ago (circuito chiuso e asettico) viene inserito l’ozono nella sacca che viene poi sollevata e così il sangue ozonizzato e ossigenato viene reinfuso nell’organismo del paziente. Per motivi fisici non esiste il rischio che la parte gassosa contenuta nella sacca entri in circolo.
Piccola autoemoinfusione: si basa sul principio della tecnica precedente con la differenza che vengono prelevati pochi cc. di sangue, arricchiti con la miscela gassosa di ossigeno e ozono e reiniettati con una siringa per via intramuscolare anziché per via endovenosa.
Iniezioni di ossigeno-ozono sottocutanee, intramuscolari e intrarticolari: la miscela di ossigeno-ozono viene iniettata in diverse quantità, in diversi modi e in diverse zone del corpo, in base alla patologia da curare.
Insufflazioni di ossigeno-ozono rettali, anali, vaginali, uterine e uretrali: la miscela di ossigeno e ozono viene introdotta attraverso dei piccoli cateteri. L’ozono agisce direttamente sui tessuti sede di infezioni, infiammazioni, irritazioni, dolori o altri disturbi.
Via topica: si applica su mani, braccia, piedi e gambe. La zona interessata viene avvolta in un sacchetto isolante di materiale plastico in cui viene fatto affluire l’ozono.
Idropinica: il paziente beve regolarmente acqua ozonizzata e il suo organismo può così godere dei benefici globali dell’ozono.

È assolutamente proibito iniettare la miscela di ossigeno-ozono direttamente nelle vene o nelle arterie. Da evitare anche la somministrazione per via respiratoria.

ALCUNE INDICAZIONI CLINICHE:

• Trattamento di ernie e protrusioni discali, lombo-sciatalgia, cervicalgia…

• Patologie delle articolazioni (ginocchio, spalla, caviglia, anca, polso…), osteoporosi, osteonecrosi, contratture muscolari, tendiniti/tendinosi, artrosi…

• Malattie reumatologiche (fibromialgia, artrite reumatoide, vasculiti…)

• Proposto per il trattamento di malattie neuro-degenerative (M. di Parkinson, SLA), nevralgie, cefalee vasomotorie e a grappolo…

• Patologie croniche del fegato, rene, Bronchite cronica, asma bronchiale e malattie infiammatorie intestinali (coliti), emorroidi…

• Disturbi urinari e ginecologici (cistiti ricorrenti, micosi, infiammazione, ipertrofia prostatica…)

• Patologie vascolari cardiache, cerebrali, diabeteche, retiniche, degli arti…

• Sindrome da affaticamento cronico, periodi di convalescenza…

• Adiuvante nel trattamento di qualsiasi malattia infettiva per via della dimostrata attività anti fungina, virale e batterica), herpes, fuoco di S.Antonio, polmoniti, fondamentale strumento contro il problema dell’antibiotico-resistenza.

• Oncologia: adiuvante in chemioterapia e radioterapia nel trattamento di effetti indesiderati delle terapie e di alcuni sintomi della malattia (es dolore e astenia)

• Rinforzo del sistema immunitario oppure sua modulazione (es. allergie, riniti…)

• Medicina estetica (cellulite, rughe,foruncolosi, acne, ulcere cutanee…)…

• Antinfiammatorio